3.8.4 educazione alla salute



Interventi:



educazione alla salute



a) fiNALITA’ EDUCATIVE ED INTERVENTI.

L’educazione alla salute ha ormai assunto un significato molto ampio in campo educativo e fa riferimento a molteplici interventi volti al conseguimento del “benessere” degli alunni e degli operatori, superando il tradizionale concetto dell’educazione sanitaria.

Con la C.M. 11-10-1995 n.325 viene chiarito che “la promozione dei comportamenti rispondenti all’evolversi del vivere civile nel campo dell’educazione alla salute non potrà essere modificata e costretta in orari prestabiliti, ma dovrà pervadere tutta l’opera educativa della scuola nella consapevolezza dello strettissimo rapporto tra salute fisica, psichica, sociale e processi di apprendimento. Pertanto, soprattutto nella scuola primaria, ma anche nella scuola secondaria di I grado per alcuni aspetti, l’educazione alla salute interessa l’intera vita della scuola e quindi lo svolgimento ordinario delle attività educative e didattiche attraverso l’approfondimento di specifiche tematiche nell’ambito di tutte le discipline curricolari”.



B) ATTIVITA’ PROGRAMMATE.

Oltre ai normali interventi curricolari, vengono programmati incontri con esperti su tematiche specifiche:

  1. In collaborazione con il S.E.R.T. (Servizio per la prevenzione e la cura delle tossicodipendenze) vengono programmati per ogni classe di terza media due incontri di due ore ciascuno. Gli argomenti da sviluppare nasceranno dalle domande che gli alunni stessi sottoporranno all’esperto psicologo.

  2. In collaborazione con l’AVIS e l’AIDO di Monteforte viene organizzato un incontro con gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di I grado sul tema “La donazione del sangue e degli organi”.

  3. Nel secondo quadrimestre sono previsti,per le classi di terza media, due incontri, con uno psicologo scolastico sul tema:”educare alla sessualità”.



EDUCAZIONE MOTORIA – FISICA – SPORTIVA

A Finalità educative ed interventi

L’educazione motoria nella scuola primaria e l’educazione fisica e sportiva nella scuola secondaria di I grado si configurano come un intervento importante nello sviluppo e nella formazione integrale dell’alunno e, considerate le attuali abitudini di vita comune, costituiscono il momento basilare per la formazione di sane abitudini di previdenza e di tutela della salute e del benessere.



È un’educazione finalizzata anche alla presa di coscienza del valore del corpo inteso come espressione della personalità e come condizione relazionale, comunicativa, espressiva, operativa. È promozione della capacità di vivere il proprio corpo in termini di dignità e di rispetto, è il conseguimento di capacità sociali, di rispetto per gli altri, è formazione alla vita attiva di gruppo.



In questo senso tutti gli alunni, anche gli svantaggiati, possono trovare la condizione ottimale per il proprio inserimento nella vita scolastica e per la valorizzazione di alcune loro potenzialità.



La scuola, quindi, promuove il progressivo controllo del comportamento motorio e della capacità di coordinamento generale ed interviene anche, in forma interdisciplinare, dapprima con attività ludiche, poi con attività polivalenti e giochi di squadra ed infine avviando alla pratica sportiva con esperienze significative nelle varie discipline.



B) Attività programmate

Le esperienze più significative programmate per la scuola primaria sono:



Le attività programmate per la scuola secondaria di I grado sono:



L’istituto comprensivo, nell’anno europeo dell’educazione attraverso lo sport, aderisce al progetto della regione Veneto “più sport @ scuola” che ha l’intento di incrementare le attività motorio – fisico sportive nelle scuole mettendo in contatto diretto i giovani con gli organismi sportivi del territorio.

Nella scuola primaria è prevista la presenza di un referente di educazione motoria, fisica e sportiva per sostenere il coordinamento didattico e fornire assistenza organizzativa alla programmazione delle attività ludiche e sportive, a costituire un sostegno alla formazione degli insegnanti ed a sollecitare iniziative volte alla promozione della cultura dello sport

Nella scuola secondaria di primo grado il docente di scienze motorie è responsabile della promozione della pratica sportiva e della definizione di nuovi ambiti di intervento e di collegamento con le associazioni sportive del territorio



SICUREZZA NELLA SCUOLA

A norma del Decreto Legislativo n° 626/94 e successive modificazioni il Dirigente Scolastico, in qualità di Datore di lavoro dell’Istituto, dopo aver elaborato il documento di valutazione dei rischi, provvede a conferire i seguenti incarichi annuali:

  1. nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione

  2. designazione degli addetti al S.P.P. di ogni plesso

  3. designazione degli addetti ai servizi di emergenza di primo soccorso di ogni scuola

  4. designazione degli addetti all’evacuazione dagli edifici scolastici in caso di emergenza

  5. designazione delle squadre antincendio per ogni piano di ogni edificio scolastico

Provvede inoltre ad effettuare almeno una riunione annuale con tutti i responsabili e gli addetti, per programmare gli interventi sulla sicurezza e sulla formazione dei lavoratori della scuola.

Il Dirigente Scolastico fornisce a tutti i docenti e i collaboratori scolastici le opportune istruzioni per gli interventi di tipo organizzativo necessari a tutelare la sicurezza nella scuola e provvede all’informazione e alla formazione del personale scolastico. Nei rapporti con il Comune di Monteforte, proprietario degli edifici scolastici si attiva per:

richiedere i documenti relativi a ciascun edificio, che il Comune sta gradualmente fornendo a questo Istituto

segnalare le carenze strutturali degli edifici, le eventuali situazioni di rischio, la manutenzione da effettuare annualmente o periodicamente

Il Dirigente Scolastico provvede inoltre a verificare la situazione di sicurezza degli uffici di Direzione, in particolare modo per l’uso delle attrezzature munite di videoterminali ed interviene per quanto di competenza. Richiede inoltre il libretto sanitario per il servizio di mensa svolto dalle collaboratrici scolastiche incaricate di assistere gli alunni, al fine di garantire igiene e sicurezza.

Provvede infine alla formazione delle “ figure sensibili ” della sicurezza:

Gli addetti di ogni plesso provvedono annualmente ad effettuare 3 prove di evacuazione in ogni scuola. Presentano quindi una relazione sulle attività svolte e una valutazione aggiornata dei rischi di ogni scuola.