CONTINUITà TRA I DIVERSI ORDINI E GRADI DI SCUOLA
A) PREMESSA. Con sempre maggiore insistenza, l’istanza della continuità didattico educativa viene oggi considerata “un problema generale del sistema scolastico, un tema strategico della scuola e dell’educazione”, nella convinzione che tra la scuola materna e quella primaria, tra questa e la scuola secondaria di I grado di primo grado e tra la scuola secondaria di I grado e le superiori occorra trovare un maggiore collegamento che permetta ai vari ordini e gradi di scuola di conoscersi meglio per poter assolvere più compiutamente alla propria funzione formativa.
B) FINALITA’. La legge 5 giugno 1990, n.148, conosciuta come riforma della scuola primaria, al punto 2 dell’art.1 recita: “La scuola primaria, anche mediante forme di raccordo pedagogico, curricolare ed organizzativo con la scuola materna e con la scuola secondaria di I grado, contribuisce a realizzare la continuità del processo educativo”.
C) INTERVENTI. Il raccordo si concretizza in:
comunicazione dei dati sull’alunno,
comunicazione di informazioni sull’alunno in collaborazione con la famiglia,
coordinamento dei curricoli degli anni iniziali e terminali (anni ponte),
formazione di classi iniziali,
coordinamento del sistema di valutazione,
utilizzo dei servizi di competenza degli enti territoriali.
D) ATTIVITA’ PROGRAMMATE:
SCUOLA MATERNA / SCUOLA PRIMARIA
Nel territorio sono presenti solo scuole materne non statali paritarie, con le quali vengono stabiliti regolari e interessanti rapporti di collaborazione:
incontri fra insegnanti per la reciproca conoscenza e per l’informazione sugli alunni;
visite dei bambini alla scuola primaria, dove sono accolti sia dagli insegnanti delle classi prime sia dai docenti delle classi quinte;
questionario e colloquio a fine A.S. per la formazione delle classi;
incontro del Dirigente Scolastico con i genitori prima dell’inizio della scuola;
progetto di accoglienza per il primo periodo di lezione.
SCUOLA PRIMARIA / SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO.
I docenti del gruppo di lavoro per la continuità organizzano tutte le attività di raccordo, predisponendo un progetto annuale contenente le finalità dell’iniziativa, le modalità di realizzazione ed i criteri per la verifica dei risultati.
Le attività si concretizzano in:
conoscenza reciproca dei docenti di scuola primaria e secondaria di primo grado.
studio di temi comuni fin dall’inizio dell’anno scolastico (obiettivi didattico-educativi, metodo di studio, valutazione e non ammissione alle classi successive),
progettazione di modalità di realizzazione della continuità curricolare,
organizzazione visite di familiarizzazione degli alunni delle classi quinte alla scuola secondaria di I grado.
organizzazione esperienze comuni fra alunni di classe quinta e scuola secondaria di I grado (corsa campestre, film e lezioni varie per tutti i ragazzi ),
partecipazione degli alunni e dei genitori di quinta primaria alla giornata di fine anno scolastico organizzata dalla scuola secondaria di I grado.
partecipazione dei docenti della scuola secondaria di I grado alle manifestazioni della scuola primaria.
Incontro per predisposizione dati conosciuti e portfolio per ogni alunno
formazione delle classi prime della scuola secondaria di I grado, sulla base di dati conoscitivi predisposti a fine anno scolastico.
Il Dirigente Scolastico accoglie in settembre gli alunni delle nuove classi prime secondaria di primo grado e presenta loro la scuola e la sua organizzazione.
Incontra in gennaio i genitori delle classi quinte e presenta, con l’intervento dei docenti di scuola secondaria di I grado, il P.O.F. e tutta l’organizzazione scolastica al fine di facilitare le scelte nel momento delle iscrizioni.
Sovrintende infine alle attività del gruppo di lavoro per la continuità e alla commissione per la formazione delle classi.
ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO
A) Scuola primaria.
Il progetto O.R.M.E. (l’orientamento nella scuola primaria e materna) è motivo di studio e progettazione nell’Istituto Comprensivo, con programmazione di applicazioni ed interventi.
B) Scuola secondaria di I grado – Scuola superiore.
attività di orientamento per il diritto – dovere all’istruzione e alla formazione
presentazione e Obiettivi: l’orientamento formativo del progetto si articola in una serie di attività proposte ai ragazzi di terza media ai fini di stimolare momenti di riflessione e di approfondimento sui temi dell’evoluzione personale, delle potenzialità individuali e dei presupposti per una scelta oculata del percorso di studi.
La strategia è quella di favorire la libera espressione dei ragazzi, evidenziando nelle loro risorse personali, le premesse del loro progetto di vita e offrendo strumenti, piuttosto che risposte preconfezionate.
In continuità con il lavoro svolto dagli insegnanti, in classe nell’ambito dell’orientamento, si intende potenziare un modello integrato che, sostenuto da una progettualità condivisa, concorra a :
sostenere un sistema di relazioni tra istituzioni, enti, agenzie che riesca a gestire la formazione dei giovani nel rispetto delle reciproche funzioni e competenze.
Rafforzare nell’ambito delle attività curricolari, didattiche e organizzative, gli aspetti orientanti delle discipline e la gestione delle procedure per il passaggio delle informazioni tra segmenti scolastici e la formazione personale.
Garantire il diritto – dovere di istruzione e formazione delle fasce più deboli della popolazione scolastica e incrementare il tasso di successo formativo
Potenziare la partecipazione dei genitori alle attività e iniziative di orientamento formativo.
descrizione del progetto
laboratori orientativi di scelta verso l’istruzione
Verranno realizzati per gli allievi di terza media alcuni laboratori orientativi riguardanti le caratteristiche essenziali degli indirizzi di studio degli Istituti Superiori del territorio:
istituto tecnico “Dal Cero” – San Bonifacio
istituto Magistrale “G. Veronese” – San Bonifacio
istituto Professionale “Sartori” – Lonigo
istituto Tecnico “Rosselli” – Lonigo
Centro Formazione Professionale “Cavallaro” – Lonigo
Istituto Alberghiero - Soave
Le attività verranno gestite dai docenti della scuola Media Superiore che presenteranno agli allievi “Segmenti disciplinari” tipici di alcuni corsi di studio.
laboratori didattici disciplinari e interdisciplinari finalizzati al potenziamento del valore orientante delle discipline
Si svilupperanno, in tale contesto, apprendimenti fondanti soprattutto sui nuclei essenziali delle discipline.
Inglese e Francese: “Orientare allo studio delle lingue straniere”
Educazione Tecnica: “Redigere il curriculum vitae”
I laboratori didattici saranno impostati suddividendo gli alunni in gruppi di lavoro.
Si forniranno agli alunni dati e informazioni su cui poter operare autonomamente all’interno del percorso previsto, in modo da creare occasioni di organizzazione e di elaborazione costruendo conoscenze e competenze.
counseling, orientamento individuale e/o di gruppo
Tale azione comprende le attività che hanno lo scopo di supportare gli allievi e promuovere un benessere personale che permetta all’alunno di affrontare con serenità il momento della scelta coerentemente con l’indirizzo individuato.
Italiano; “Raccogliere e interpretare informazioni”
Il laboratorio vuole rafforzare il livello di autostima e di valorizzazione delle proprie capacità, individuare le motivazioni in relazione alla scelta scolastica, approfondire e riflettere sulle proprie capacità relazionale.
formazione / informazione nei confronti dei genitori
La scuola attiverà percorsi per i genitori che favoriscano la consapevolezza della reciprocità dei ruoli di fronte alla complessità del problema educativo e stimolare una partecipazione costruttiva e responsabile alle scelte dei propri figli. E proprio riguardo il tema dell’orientamento si organizzeranno degli incontri serali, tenuti dal prof. Poletti e dal prof. Fontana finalizzati ad una riflessione di natura psicologica-sociologica-pedagogica.
Gli allievi saranno costantemente supportati dagli insegnanti con moduli di orientamento strutturati che mireranno a sostenerli nel delicato momento di passaggio da un segmento formativo a quello successivo e a renderli disponibili nei confronti dei nuovi ambiti di conoscenza e della nuova realtà scolastica e formativa.
Saranno messe a loro disposizione le brochure di pubblicizzazione di tutte le scuole della provincia di Verona e Vicenza; saranno messi a loro disposizione gli strumenti informatici dell’Istituto, per consultare i siti delle scuole e approfondire ulteriormente la specifica organizzazione degli istituti superiori verso i quali sarà indirizzata la propria scelta
Nel mese di settembre e in corso d’anno sono stati effettuati lavori di gruppo sulla riforma, che hanno impegnato tutti i docenti sia della scuola primaria e secondaria di primo grado.
Nei mesi di marzo ed maggio si terranno 2 corsi di approfondimento sulle nuove tecnologie (prof. Ugo Roberto) e un corso su unità di apprendimento e programmazione (ins. Teresa Dugato).