3.6 INTERVENTI E SERVIZI PER ALUNNI, FAMIGLIE E PERSONALE SCOLASTICO



3.6.1 REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DELLA SCUOLA ELEMENTARE

(Approvato dal Consiglio d’Istituto nella seduta del 13 marzo 2003)

Entrata

Al mattino il cortile e l’edificio scolastico vengono aperti 20 minuti prima dell’inizio delle lezioni. Gli alunni vi possono accedere precedentemente solo se autorizzati dal Dirigente Scolastico a seguito di una motivata domanda da parte delle famiglie.

All'arrivo nel cortile o nel corridoio della scuola l'accoglienza e la vigilanza degli alunni spetta al personale non docente.

I bambini che arrivano a scuola in bicicletta devono scendere fuori dal cortile e condurla a mano negli spazi riservati per il parcheggio.

Cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni, spetta agli insegnanti accogliere e vigilare gli alunni all'interno del cortile scolastico o (in caso di mal tempo) nei corridoi dell'edificio. Al suono della campanella ogni docente dispone la propria classe in fila per due nel luogo assegnato e l'accompagna in aula.

Al pomeriggio il cortile e l’edificio scolastico vengono aperti 15’ prima dell’inizio delle lezioni



RITARDI

Per un corretto funzionamento della scuola è necessario che gli alunni osservino l'orario di entrata: in caso di ritardo devono essere accompagnati dai genitori che lo giustificano, anche oralmente.



CAMBIO DELL'INSEGNANTE

Durante i cambi degli insegnanti tra una classe e l'altra, gli alunni devono rimanere in aula, ai loro posti e preparare il materiale per l'ora successiva.



INTERVALLO

Tutti gli alunni, accompagnati da un insegnante, durante l'intervallo scendono in cortile, tranne nei giorni di pioggia, in modo ordinato e sono vigilati dai docenti presenti. Chi ha bisogno di recarsi in bagno, deve accedere ai servizi del piano terra. Alla fine dell'intervallo le classi salgono ordinatamente le scale accompagnate da un docente ed entrano immediatamente nelle aule. In caso di maltempo gli alunni rimangono nei corridoi o nelle aule. I rifiuti vanno gettati, in modo differenziato, negli appositi contenitori (quello per la carta, quello per il secco non riciclabile, quello per l'umido).



MENSA

Al termine delle lezioni del mattino, gli alunni che usufruiscono del servizio mensa scendono con i compagni della propria classe e nel cortile vengono affidati ai docenti incaricati della sorveglianza durante il trasporto con il pulmino comunale e la mensa.

Nella sala mensa prendono posto nel tavolo loro assegnato. La distribuzione delle vivande viene effettuata direttamente dal personale ausiliario che passa di tavolo in tavolo.

Al termine del pranzo escono in ordine accompagnati dagli insegnanti.

Durante l'interscuola: in caso di bel tempo la ricreazione si svolge in cortile negli spazi consentiti sotto la sorveglianza dei docenti incaricati. In caso di maltempo gli alunni restano nei corridoi ed utilizzano i giochi da tavolo. Possono usufruire dei servizi del piano terra. È proibito gridare e fare giochi pericolosi.

I docenti di sorveglianza segnalano ai colleghi interessati eventuali comportamenti scorretti da parte degli alunni durante la mensa o il tempo di ricreazione immediatamente successivo.



RICHIESTA DI ANDARE AI SERVIZI

Di regola l'utilizzo dei servizi alla prima ed alla terza ora (dopo la ricreazione) è concesso solo in caso di reale bisogno. I bambini che escono, dopo aver ricevuto il permesso dall'insegnante, non possono attardarsi nei corridoi . I genitori sono tenuti a comunicare ai docenti eventuali particolari necessità dei propri figli.

Gli alunni non possono girare per la scuola se non accompagnati da un collaboratore scolastico.



USCITA

Gli alunni escono dall'aula e si dispongono in fila ordinatamente. Quindi in silenzio scendono le scale e/o attraversano i corridoi,avviandosi verso l'uscita accompagnati dall'insegnante dell'ultima ora.

Nel cortile o nei corridoi la vigilanza è svolta dai collaboratori scolastici. Essi garantiscono che gli alunni trasportati col pulmino comunale siano tutti saliti sul mezzo di trasporto prima della sua partenza e che gli alunni in bicicletta escano ordinatamente dal cortile.



ARREDO SCOLASTICO

Ogni alunno è responsabile del proprio banco. Non vanno fatte scritte di nessun tipo, neanche in matita. Tutti sono responsabili dell'aula: le spese per eventuali danni arrecati vanno suddivise tra tutti i componenti della classe, salvo i casi in cui siano accertate precise responsabilità individuali.



CORREDO PERSONALE

Gli alunni, quando arrivano a scuola e depositano sugli attaccapanni nei corridoi i giubbotti o altri indumenti, devono togliere dalle tasche soldi e oggetti di valore. In palestra tali oggetti vanno consegnati direttamente al docente. La scuola non risponde di eventuali furti. Si consiglia ai genitori di non consegnare ai figli somme considerevoli di denaro od oggetti di valore.

E' vietato portare a scuola oggetti pericolosi (coltellini, armi giocattolo caricate a salve, accendini, fiammiferi, raudi, petardi, fiale puzzolenti, polvere pruriginosa, ecc.) o indecorosi (giornalini pornografici).

I docenti sono autorizzati a confiscare il tutto ed a riconsegnarlo solo ai genitori.

È assolutamente vietato fumare in ogni ambiente scolastico e durante la uscite didattiche.



DIARI O QUADERNI PERSONALI

Gli alunni devono avere un diario o un quaderno per le comunicazioni tra scuola e famiglia. I genitori sono invitati a controllare ogni giorno il diario o il quaderno, firmando eventuali giustificazioni, avvisi o annotazioni.

Le entrate od uscite durante l'orario scolastico sono richieste per iscritto da un genitore e autorizzate da un insegnante sullo stesso diario o quaderno.

Se durante l'orario scolastico un alunno non si sente bene, può tornare a casa solo se accompagnato da un familiare maggiorenne.

In caso di assenze prolungate, le famiglie sono invitate a comunicare notizie alla scuola ed a informarsi sul programma svolto e sui compiti assegnati per casa.

Dopo 5 giorni di assenza (compresa anche la domenica) per il rientro a scuola è obbligatorio il certificato medico. Per assenze "dubbie" o "strategiche" gli insegnanti possono chiedere ulteriori spiegazioni ai genitori.



USO DEL TELEFONO

Gli alunni non possono usare il telefono della scuola per dimenticanze di materiale scolastico, ma esclusivamente, tramite gli insegnanti, per malessere, mancanza di medicinali, occhiali o altro che possa compromettere la loro salute.



AULE SPECIALI

Agli alunni è vietato entrare nell'aula d'informatica, nel laboratorio di scienze, nella biblioteca e nella palestra senza l'accompagnamento di un insegnante o di un collaboratore scolastico.



RISPETTO

Gli alunni devono dimostrarsi rispettosi tra loro e nei confronti del personale insegnante, ausiliario e di segreteria. Devono inoltre usare un linguaggio corretto e non scurrile, vestire in modo appropriato e adeguato all'ambiente scolastico.



SANZIONI DISCIPLINARI

-Premessa-

  1. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica.

  2. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate all'infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno morale e materiale. Esse tengono conto della situazione personale dello studente.

  3. Allo studente è offerta la possibilità di convertirle in attività scolastica.

  4. La responsabilità disciplinare è sempre individuale anche quando attiene ad episodi che interessano un gruppo di studenti.

  5. Prima che la sanzione sia irrogata, l'alunno ha diritto di essere ascoltato.

  6. Le infrazioni disciplinari non possono influire sulla valutazione del profitto.

  7. La libera espressione di opinioni, manifestata correttamente, non può essere oggetto di sanzioni disciplinari.



-Tipologia-

    1. Rimprovero verbale.

    2. Azioni simboliche. Es. restare in piedi per cinque minuti, rifare la fila, aggiunta di compiti scritti.

    3. Sospensione temporanea del lavoro scolastico nell’aula e recupero individuale con altri docenti disponibili.

    4. Nota informativa alla famiglia.

    5. Sequestro del materiale non attinente al lavoro scolastico.

    6. Attività personale, anche manuale, per il ripristino e recupero dell'ambiente.

    7. Esclusione da attività ricreative, integrative, uscite didattiche o viaggi d'istruzione (con obbligo di frequenza e/o altro lavoro scolastico).

    8. Riparazione del danno materiale e/o risarcimento da parte della famiglia.

    9. Sospensione dalle lezioni fino a 15 giorni.

N.B. Tali interventi possono essere adottati anche per controllare o sanzionare il comportamento durante il tempo della mensa.



- Gli organi competenti ad irrogarle -

Il singolo docente a) b) c) d) e) f)

Il gruppo docenti g) h)

Il Dirigente Scolastico i)



- Ricorsi-

Contro la sanzione irrogata un genitore può fare ricorso entro 15 giorni all'Organo di garanzia dell’Istituto



- Organo di garanzia-

L'organo di garanzia, previsto dal DPR 249 del 24/06/98, art. 5 comma 2, decide sui ricorsi -avverso le sanzioni relative ai punti g) h) i)- presentati dalle famiglie degli alunni. È composto dal Dirigente Scolastico e da tre genitori e tre insegnanti nominati dal Consiglio d'Istituto.

L'organo di garanzia decide, su richiesta degli alunni o di chiunque vi abbia interesse, anche sui conflitti che sorgano all'interno della scuola in merito all'applicazione del presente regolamento.