3.8 progetti d’istituto, interventi e formazione per l’anno scolastico 2004–2005


3.8.1 verticalizzazione dell’istituto


interventi:


CONTINUITà TRA I DIVERSI ORDINI E GRADI DI SCUOLA


A) PREMESSA. Con sempre maggiore insistenza, l’istanza della continuità didattico-educativa viene oggi considerata “un problema generale del sistema scolastico, un tema strategico della scuola e dell’educazione”, nella convinzione che tra la scuola materna e quella primaria, tra questa e la scuola secondaria di I grado di primo grado e tra la scuola secondaria di I grado e le superiori occorra trovare un maggiore collegamento che permetta ai vari ordini e gradi di scuola di conoscersi meglio per poter assolvere più compiutamente alla propria funzione formativa.


B) FINALITA’. La legge 5 giugno 1990, n.148, conosciuta come riforma della scuola primaria, al punto 2 dell’art.1 recita: “La scuola primaria, anche mediante forme di raccordo pedagogico, curricolare ed organizzativo con la scuola materna e con la scuola secondaria di I grado, contribuisce a realizzare la continuità del processo educativo”.


C) INTERVENTI. Il raccordo si concretizza in:

  1. comunicazione dei dati sull’alunno,

  2. comunicazione di informazioni sull’alunno in collaborazione con la famiglia,

  3. coordinamento dei curricoli degli anni iniziali e terminali (anni ponte),

  4. formazione di classi iniziali,

  5. coordinamento del sistema di valutazione,

  6. utilizzo dei servizi di competenza degli enti territoriali.


  1. ATTIVITA’ PROGRAMMATE:


SCUOLA MATERNA / SCUOLA PRIMARIA


Nel territorio sono presenti solo scuole materne non statali paritarie, con le quali vengono stabiliti regolari e interessanti rapporti di collaborazione:

  1. incontri fra insegnanti per la reciproca conoscenza e per l’informazione sugli alunni;

  2. visite dei bambini alla scuola primaria, dove sono accolti sia dagli insegnanti delle classi prime sia dai docenti delle classi quinte;

  3. questionario e colloquio a fine A.S. per la formazione delle classi;

  4. incontro del Dirigente Scolastico con i genitori prima dell’inizio della scuola;

  5. progetto di accoglienza per il primo periodo di lezione.



SCUOLA PRIMARIA / SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO.


I docenti del gruppo di lavoro per la continuità organizzano tutte le attività di raccordo, predisponendo un progetto annuale contenente le finalità dell’iniziativa, le modalità di realizzazione ed i criteri per la verifica dei risultati.

Le attività si concretizzano in:

Il Dirigente Scolastico accoglie in settembre gli alunni delle nuove classi prime secondaria di primo grado e presenta loro la scuola e la sua organizzazione.

Incontra in gennaio i genitori delle classi quinte e presenta, con l’intervento dei docenti di scuola secondaria di I grado, il P.O.F. e tutta l’organizzazione scolastica al fine di facilitare le scelte nel momento delle iscrizioni.

Sovrintende infine alle attività del gruppo di lavoro per la continuità e alla commissione per la formazione delle classi.


ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO


A) Scuola primaria.

Il progetto O.R.M.E. (l’orientamento nella scuola primaria e materna) è motivo di studio e progettazione nell’Istituto Comprensivo, con programmazione di applicazioni ed interventi.

B) Scuola secondaria di I grado – Scuola superiore.



attività di orientamento per il diritto – dovere all’istruzione e alla formazione


presentazione e Obiettivi: l’orientamento formativo del progetto si articola in una serie di attività proposte ai ragazzi di terza media ai fini di stimolare momenti di riflessione e di approfondimento sui temi dell’evoluzione personale, delle potenzialità individuali e dei presupposti per una scelta oculata del percorso di studi.

La strategia è quella di favorire la libera espressione dei ragazzi, evidenziando nelle loro risorse personali, le premesse del loro progetto di vita e offrendo strumenti, piuttosto che risposte preconfezionate.

In continuità con il lavoro svolto dagli insegnanti, in classe nell’ambito dell’orientamento, si intende potenziare un modello integrato che, sostenuto da una progettualità condivisa, concorra a :


descrizione del progetto

laboratori orientativi di scelta verso l’istruzione

Verranno realizzati per gli allievi di terza media alcuni laboratori orientativi riguardanti le caratteristiche essenziali degli indirizzi di studio degli Istituti Superiori del territorio:


Le attività verranno gestite dai docenti della scuola Media Superiore che presenteranno agli allievi “Segmenti disciplinari” tipici di alcuni corsi di studio.


laboratori didattici disciplinari e interdisciplinari finalizzati al potenziamento del valore orientante delle discipline

Si svilupperanno, in tale contesto, apprendimenti fondanti soprattutto sui nuclei essenziali delle discipline.


I laboratori didattici saranno impostati suddividendo gli alunni in gruppi di lavoro.

Si forniranno agli alunni dati e informazioni su cui poter operare autonomamente all’interno del percorso previsto, in modo da creare occasioni di organizzazione e di elaborazione costruendo conoscenze e competenze.


counseling, orientamento individuale e/o di gruppo

Tale azione comprende le attività che hanno lo scopo di supportare gli allievi e promuovere un benessere personale che permetta all’alunno di affrontare con serenità il momento della scelta coerentemente con l’indirizzo individuato.

Il laboratorio vuole rafforzare il livello di autostima e di valorizzazione delle proprie capacità, individuare le motivazioni in relazione alla scelta scolastica, approfondire e riflettere sulle proprie capacità relazionale.


formazione / informazione nei confronti dei genitori

La scuola attiverà percorsi per i genitori che favoriscano la consapevolezza della reciprocità dei ruoli di fronte alla complessità del problema educativo e stimolare una partecipazione costruttiva e responsabile alle scelte dei propri figli. A tal fine si organizzeranno tre incontri serali, finalizzati ad una riflessione di natura psicologica-sociologica-pedagogica.

  1. Prof. Poletti: “La riforma scolastica”

  2. Prof. Fontana: “Scuola e mondo del lavoro”

  3. Prof. Zonato: “I genitori si orientano con i figli”


Gli allievi saranno costantemente supportati dagli insegnanti con moduli di orientamento strutturati che mireranno a sostenerli nel delicato momento di passaggio da un segmento formativo a quello successivo e a renderli disponibili nei confronti dei nuovi ambiti di conoscenza e della nuova realtà scolastica e formativa.

Saranno messe a loro disposizione le brouschore di publicizzazione di tutte le scuole della provincia di Verona e Vicenza; saranno messi a loro disposizione gli strumenti informatici dell’Istituto, per consultare i siti delle scuole e approfondire ulteriormente la specifica organizzazione degli istituti superiori verso i quali sarà indirizzata la propria scelta


FORMAZIONE: riforma scolastica

E’ stato effettuato nel mese di settembre e nel mese di dicembre un corso di aggiornamento sulla riforma, che ha impegnato tutti i docenti sia della scuola primaria e secondaria di primo grado.

Si terrà un aggiornamento per i tutor non appena saranno definite le contrattazioni fra sindacati e ministero.