Gli argomenti e le esperienze saranno presentati tenendo conto delle esigenze degli alunni nel quadro della programmazione educativa e didattica definita dal gruppo docente delle primarie e dal consiglio di classe della scuola secondaria di I grado.
La metodologia deve essere caratterizzata da:
Esperienze che muovendo dalla realtà dell’alunno passino poi gradualmente a dimensioni sempre più ampie nello spazio e nel tempo;
Indicazioni di precisi criteri di lavoro per guidare una progressiva evoluzione dei modi espressivi e delle capacità critiche, così da superare ogni casualità nei risultati;
Sperimentazione di molte tecniche per consentire all’alunno la scelta degli strumenti espressivi più adeguati alla sua personalità;
Alternanza di esperienze espressivo – creative con altre fruitivo – critiche;
Continua verifica dei livelli di apprendimento e di maturazione creativa e critica, perché ad essi dovrà essere adeguata ogni proposta didattica.
Saranno usati:
il metodo scientifico con un apprendimento basato il più possibile su un processo di ricerca – scoperta,
la lezione frontale al fine di fornire un quadro d’insieme degli eventi storici e di favorirne la conoscenza,
il lavoro in piccoli gruppi per favorire la capacità di relazione e gli approfondimenti contenutistici.
Possibilmente i diversi argomenti verranno presentati anche con l’utilizzo di mezzi multimediali per accattivare l’attenzione degli alunni e facilitare l’acquisizione delle tecniche e dei concetti.
Nel lavoro didattico di ogni giorno si cercherà di partire da situazioni concrete e significative per gli alunni e dalle loro esperienze. Si farà attenzione di impostare le varie questioni in modo problematico per portare gli alunni ad un lavoro attivo di ricerca.
Sarà importante anche allenare la memorizzazione evitando però la semplice ripetizione teorica di definizioni, cercando di educare alla giustificazione dei termini adoperati.
Ogni argomento sarà posto e approfondito attraverso un congruo numero di esercizi in gruppo e individuali.
Gli allievi saranno guidati a discutere tra loro per imparare a porsi i problemi ed a prospettarne soluzioni. La discussione abituerà ad ascoltare gli altri ed a farsi idee proprie.
La lettura ed il commento del libro di testo abituerà gli alunni al linguaggio specifico di ogni disciplina ed alla sintesi dei dati essenziali per la graduale costruzione di un autonomo metodo di studio.
Si farà attenzione a procedere sempre dal semplice al complesso.
In ogni esperienza sarà data particolare importanza all’analisi tecnica di strumenti ed oggetti d’uso comune, con opportuni riferimenti ed eventuali collegamenti storici, geografici, ambientali, ecc., utili a fornire proficui collegamenti con le altre discipline.
Sarà data uguale importanza sia al metodo induttivo che deduttivo, poiché, secondo le circostanze, possono entrambi alternarsi ed integrarsi proficuamente come percorsi complementari.