3.6.2 REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DELLA SCUOLA secondaria di primo grado

(Approvato dal Consiglio d’Istituto nella seduta del 13 marzo 2003)


Nel rispetto di quanto disposto dal DPR n. 249 del 24/06/1998 “Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria” viene deliberato dal Consiglio d’Istituto il seguente regolamento

ENTRATA

Il cortile viene aperto alle ore 7,40 e chiuso alle ore 8,00. Gli alunni vi accedono, depositano le eventuali biciclette o motorini e vengono vigilati dalle collaboratrici scolastiche e poi dagli insegnanti. Nessuno può uscire dopo essere entrato nel cortile e viene fatto divieto di utilizzare i mezzi di trasporto nel cortile stesso, se non condotti a mano.

Quando i ragazzi entrano, si avviano al luogo assegnato per ciascuna classe nel cortile interno. Alle ore 7.55 suona la prima campana, gli insegnanti accolgono gli alunni e li accompagnano nelle rispettive aule.

Al pomeriggio il cortile viene aperto alle ore 13,45 e chiuso alle ore 14.

RITARDI

Per un corretto funzionamento della scuola, è necessario che i ragazzi osservino l’orario di entrata: eventuali ritardi devono essere giustificati dai genitori.

ORE DI LEZIONE

Le lezioni hanno il seguente orario:

8.00 - 9.00 1^ora

      9.0 0 - 10.00 2^ora

      10.00 - 10.55 3^ora

      10.55 - 11.10 intervallo

      11.10 - 12.05 4^ora

      12.05 - 13.00 5^ora


Martedì e Venerdì giorni di rientro 13.00 - 14.00 mensa

      14.00 - 15.00 6^ora

      15.00 - 16.00 7^ora

      16.00 - 17.00 8^ora

CAMBIO DELL’ORA

Nei cambi dell’ora gli alunni devono rimanere nell’aula, ai loro posti, e preparare il materiale per l’ora successiva. Coloro che devono recarsi nelle aule o in palestra attendono in classe e in ordine l’insegnante.


INTERVALLO

Tutti i ragazzi, accompagnati dagli insegnanti della 3^ ora, escono nel cortile, tranne nei giorni di pioggia, in modo ordinato e sono vigilati dai docenti incaricati. Durante l’intervallo, chi ha bisogno di recarsi in bagno deve utilizzare i servizi del piano terra. Per tutti è vietato trattenersi nei corridoi del primo piano. Alla fine dell’intervallo le classi rientrano ordinatamente nelle proprie aule, accompagnate dai docenti della 4^ ora. In caso di cattivo tempo gli alunni rimangono nell’atrio e nei corridoi, vigilati dai docenti incaricati della sorveglianza.

I rifiuti vanno gettati negli appositi contenitori, in modo differenziato.


MENSA

Al suono della campana gli alunni che usufruiscono del servizio mensa si recano ordinatamente con la loro classe nell’atrio, vengono affidati ai docenti incaricati della sorveglianza e poi prendono posto in sala da pranzo, nel luogo loro assegnato.

La distribuzione delle vivande viene effettuata direttamente dal personale che passa di tavolo in tavolo. Al termine di ogni portata gli alunni accumulano i piatti sul lato libero del tavolo. Al termine del pranzo escono in ordine accompagnati dagli insegnanti .

I docenti segnalano sul registro di classe eventuali comportamenti scorretti verificatisi durante la sorveglianza.

Nel periodo di interscuola, in caso di bel tempo, la ricreazione si svolge in cortile negli spazi consentiti per l’intervallo del mattino e con la medesima regolamentazione, sotto la sorveglianza degli insegnanti incaricati. E’ assolutamente vietato salire nelle aule. In caso di maltempo gli alunni restano nell’atrio ed utilizzano i servizi del piano terra. E’ proibito correre, gridare e fare giochi pericolosi.

Se un alunno deve assentarsi dalla mensa è tenuto a portare la richiesta di uscita anticipata (in caso contrario non è possibile consentirgli di uscire)


USCITA

L’uscita antimeridiana avviene alle ore 13 e, nel pomeriggio, alle ore 17.

Gli alunni escono dall’aula e si dispongono ordinatamente. Quindi, silenziosamente, si avviano verso l’atrio del piano terra: l’insegnante dell’ultima ora li accompagna fino all’uscita dell’edificio. Chi ha un mezzo di locomozione lo conduce a mano sin oltre il cancello.


RICHIESTA DI ANDARE AI SERVIZI

Di regola l’utilizzo dei servizi alla prima ora e alla quarta ora è concesso solo in caso di reale bisogno; è consigliabile chiedere di uscire all’inizio dell’ora o alla fine per evitare interruzioni del lavoro scolastico. I ragazzi che escono con il permesso non possono girare per i corridoi o attardarsi. I genitori sono tenuti a comunicare ai docenti eventuali particolari necessità dei propri figli.


ARREDI SCOLASTICI

Ogni ragazzo è responsabile del proprio banco. Non vanno fatte scritte di nessun tipo, neanche in matita. Tutti gli alunni sono responsabili dell’aula: le spese per eventuali danni arrecati vengono suddivise fra tutti i componenti della classe salvo i casi in cui siano accertate precise responsabilità individuali.

Eventuali spese per danni riscontrati nei luoghi comuni a tutta la scuola (corridoi, scale, aule speciali, palestra, bagni, cortile, edificio in genere) sono suddivise tra tutti gli allievi.


CORREDO PERSONALE

Gli alunni, quando arrivano a scuola e depositano sugli attaccapanni nei corridoi i giubbotti o altri indumenti, devono togliere dalle tasche soldi e oggetti di valore: in palestra tali oggetti vanno depositati sul tavolino dell’insegnante. La scuola non risponde di eventuali furti. Risulta opportuno che i genitori non diano ai ragazzi somme di denaro considerevoli ed oggetti di valore.

E’ vietato portare a scuola oggetti inutili (giochi, video-giochi, riviste, giornalini, “raudi o petardi”, fiale puzzolenti, ecc…). I docenti confiscano il tutto e lo consegnano ai genitori. Viene severamente punito chi fa scoppiare a scuola o anche in prossimità della stessa qualsiasi tipo di botti.

E’ assolutamente vietato fumare nell’ ambiente scolastico e durante le uscite didattiche.

Gli alunni non possono girare per la scuola se non accompagnati da un collaboratore scolastico.


LIBRETTI PERSONALI ED ASSENZE

Gli alunni devono avere sempre con sé il libretto personale, che deve essere tenuto con il massimo ordine e decoro. In caso di smarrimento i genitori ne richiedono un’altra copia e sono tenuti a controllarlo ogni giorno. Le giustificazioni e le comunicazioni devono essere firmate esclusivamente da chi ha depositato la firma all’inizio dell’anno scolastico.

Le eventuali entrate o uscite fuori orario vengono autorizzate dal Capo d’Istituto o da un suo collaboratore; in tal caso il libretto deve essere consegnato in entrata all’inizio delle lezioni. Se durante l’orario scolastico un alunno non si sente bene può rientrare in famiglia solo se accompagnato da un familiare maggiorenne.

Le giustificazioni delle assenze vanno controfirmate dai docenti della prima ora.

In caso di assenza la famiglia è tenuta a telefonare subito alla scuola, per avvertire che l’alunno non può frequentare in quel giorno ed eventualmente nei successivi. Per le assenze ritenute “dubbie” o “strategiche” viene informata immediatamente la famiglia.


ATTIVITA’ VARIE

La presenza degli alunni è obbligatoria oltre che alle lezioni, anche a tutte le altre attività (ricerche culturali, lavori di gruppo, visite guidate, ecc..) che vengono svolte nel contesto dei lavori scolastici.


USO DEL TELEFONO

Gli alunni non possono usare il telefono della scuola per dimenticanze di materiale scolastico ma esclusivamente, tramite segreteria, per malessere, mancanza di medicinali, occhiali o altro che possa compromettere la salute . E’ vietato l’uso del telefono cellulare durante le attività scolastiche.


USO DELLE AULE SPECIALI

L’utilizzo dei sussidi didattici e tecnico-scientifici viene disciplinato con norme specifiche concordate con i responsabili delle aule stesse. E’ comunque fatto divieto agli alunni di entrare in queste aule se non accompagnati.


RISPETTO

Gli alunni devono dimostrare rispetto tra loro e nei confronti del personale insegnante, ausiliario e di segreteria. Sono inoltre tenuti ad usare un linguaggio corretto e a vestire in modo appropriato e adeguato all’ambiente scolastico.


REGOLAMENTO DI CLASSE

I Consigli di classe possono disporre uno specifico regolamento di base ad integrazione di quanto sopra esposto.


IN CASO DI CALAMITA’ GLI ALUNNI DEVONO RISPETTARE RIGOROSAMENTE IL PIANO DI SGOMBERO PREDISPOSTO DALLA SCUOLA.


SANZIONI DISCIPLINARI

-Premessa-

I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità.

La responsabilità disciplinare è sempre individuale anche quando attiene ad episodi che interessano un gruppo di studenti. Prima che la sanzione sia irrogata, l’alunno ha diritto di essere ascoltato. In ogni caso la sanzione è preceduta da un opportuno coinvolgimento della famiglia. L’applicazione delle sanzioni più gravi è sempre preceduta da una contestazione scritta degli addebiti portati a conoscenza dei genitori.

Le infrazioni disciplinari non possono influire sulla valutazione del profitto. La libera espressione di opinioni, manifestata correttamente, non può essere oggetto di sanzioni disciplinari. Le sanzioni devono essere temporanee, proporzionali alla gravità del fatto e devono tener conto della recidività. Per quanto possibile, esse sono ispirate al principio della riparazione del danno. Allo studente è offerta la possibilità di convertirle in attività scolastica.

1. Sono considerate infrazioni o mancanze tutti quei comportamenti che si configurano come non rispettosi delle norme stabilite nel Regolamento d’Istituto:

a) Mancanza ai doveri scolastici; negligenza abituale; assenze ingiustificate.

b) Violazione del regolamento interno; reiterazione delle mancanze previste in a); fatti che turbano il regolare andamento della scuola.

c) Offese al decoro personale, alle istituzioni, alla religione. Offese alla morale o oltraggio all’istituto o al corpo docente.

d) Reato

2. La contestazione degli addebiti meno gravi viene formulata immediatamente dopo il verificarsi del fatto, anche in forma orale, dal docente presente in quel momento.

La contestazione degli addebiti più gravi viene formulata per iscritto prima dal docente che sia venuto a conoscenza del fatto, successivamente dal Capo di Istituto.

Le eventuali giustificazioni devono essere registrate per iscritto e riferite al coordinatore di classe. La sanzione sarà irrogata su decisione del Consiglio di Classe.

-Tipologia di “infrazioni”-

Infrazioni rispetto alla frequenza scolastica

Assenze ingiustificate

Assenze “strategiche”

Ritardi o uscite anticipate oltre il consentito (non adeguatamente giustificati)

Ritardo al rientro dell’intervallo o al cambio dell’ora.

Mancanza di rispetto verso le persone e le cose

Insulti, termini volgari e offensivi tra studenti

Interventi inopportuni durante le lezioni

Interruzioni continue del ritmo delle lezioni

Danneggiamento del materiale altrui

Atti o parole che consapevolmente tendono ad emarginare altri studenti

Ricorso alla violenza o atti che mettono in pericolo l’incolumità altrui

Utilizzo di termini gravemente offensivi e lesivi della dignità di altre persone

Furto di oggetti o di valori

Mancanza di rispetto delle norme del Regolamento

Violazione volontaria dei regolamenti degli spazi attrezzati

Lanci di oggetti

Possesso a scuola di materiale non attinente al lavoro scolastico, causa di distrazione per sé o per gli altri e/o fonte di pericolo

Violazione volontaria delle norma di sicurezza

Infrazione al divieto di fumare

Infrazione alle norme che regolano il parcheggio di biciclette o moto

Utilizzo del telefono cellulare durante le lezioni

Infrazione dell’obbligo di avere con sé il libretto personale e di mostrarlo su richiesta del docente

Ogni altra violazione al presente Regolamento

Mancanza di rispetto delle strutture e delle attrezzature

Incisione di banchi, porte,…

Scritte su muri, banchi, porte,…

Danneggiamenti volontari a strutture e attrezzature

Danneggiamenti a strutture e attrezzature dovuti a incuria o trascuratezza

Mancanza di mantenimento della pulizia e dell’ordine dell’ambiente

-Tipologia delle sanzioni-

  1. Rimprovero verbale

  2. Nota informativa alla famiglia (per sollecitare attenzione e partecipazione)

  3. Avvertimento scritto sul registro di classe (per evidenziare un comportamento non corretto)

  4. Esclusione da attività ricreative, integrative,uscite didattiche e viaggi d’istruzione (con obbligo di frequenza e/o altro lavoro scolastico)

  5. Riparazione del danno e/o risarcimento

  6. Sequestro del materiale non attinente al lavoro scolastico (restituzione alla famiglia)

  7. Attività personale, anche manuale, per il ripristino e recupero dell’ambiente

  8. Sospensione temporanea dal lavoro scolastico nell’aula e recupero individuale con altri docenti disponibili

  9. Sospensione dalle lezioni fino a 15 giorni

-Organi competenti ad irrogare le sanzioni-

Il docente: a, b, c, f, g, h

Il Dirigente scolastico: e

Il Dirigente scolastico sentito il Consiglio di classe: d,i

-Ricorsi-

Contro la sanzione irrogata i genitori possono inoltrare ricorso entro 15 giorni all’Organo di garanzia dell’ Istituto

-Organo di garanzia-

A livello d’Istituto è costituito l’Organo di garanzia interno, previsto dal DPR 249/98, art. 5 co. 2.

L’Organo di garanzia decide sui ricorsi avverso le sanzioni presentati dalle famiglie degli alunni.

E’ composto da 3 genitori, da 3 insegnanti e dal Capo di Istituto su indicazione del Consiglio di Istituto.

L’organo di garanzia decide, su richiesta degli alunni o di chiunque vi abbia interesse, anche sui conflitti che sorgano all’interno della scuola in merito all’applicazione del presente regolamento.