La programmazione didattica fa quindi riferimento ai seguenti obiettivi educativi e didattici trasversali:
sviluppare le abilità di base,
sviluppare la capacità di comprensione dei messaggi verbali, scritti, grafico-pittorici, musicali,
sviluppare la capacità di osservazione e memorizzazione,
promuovere l’operatività, cioè l’uso degli strumenti specifici delle diverse discipline e delle moderne tecnologie di comunicazione,
sviluppare le capacità di collegamento interdisciplinare e di sistemazione delle conoscenze acquisite,
sviluppare le capacità di induzione e deduzione,
sviluppare il senso critico perché l’alunno possa progressivamente arrivare a formarsi una propria autonomia di giudizio, di scelta e di assunzione di impegni,
stimolare la creatività, intesa come capacità di produrre il nuovo, l’originale a livello di idee, di ipotesi e di comportamenti, secondo gradi diversi di realizzazione,
acquisire elementi per la formazione di un proprio metodo di studio
sviluppare una particolare attenzione e rispetto per l’ambiente fisico circostante.
Tutti questi obiettivi sono regolarmente perseguiti nel corso degli anni scolastici dalla classe prima primaria alla terza media, intervenendo con un insegnamento individualizzato e specifiche attività per favorire l’apprendimento anche degli alunni disabili oppure provenienti da paesi extra comunitari.
Il raggiungimento degli obiettivi trasversali può avvenire solo in un modo graduale e adatto all’età delle singole classi di alunni.
Meta prioritaria per il nuovo Istituto Comprensivo è di pervenire ad un lavoro unitario dei docenti dei due ordini di scuola per
la definizione e condivisione degli obiettivi ,
la ricerca comune di metodi e tecniche didattiche da adottare ai vari livelli di scuola,
l’unificazione dei criteri generali di verifica e valutazione degli alunni.