2. IL COMUNE DI MONTEFORTE D’ALPONE


2.1 TERRITORIO GEOGRAFICO, SITUAZIONE SOCIALE ED ECONOMICA DELLA POPOLAZIONE.


Il territorio del Comune di Monteforte d’Alpone si estende nell’ultimo tratto a sud dell’omonima valle che si apre sulla pianura Veneta e che funge da confine orientale della provincia veronese con quella di Vicenza.

Lambito a sud dal grande corridoio viario fra Verona e Vicenza formato dall’autostrada Serenissima, dalla Statale n.11 e dalla linea delle Ferrovie dello Stato Milano - Venezia, il Comune è attraversato nord – sud dalla provinciale n.17 che sostiene gli interessi di tutta la valle dell’Alpone facendola sfociare proprio sul grande corridoio viario.

Immediatamente a nord di tale situazione d’incrocio, sulle prime pendici del complesso collinare destro della valle, si è originato il primo insediamento urbano del Comune, ben visibile a grande distanza grazie all’elevazione della chiesa neoclassica e dell’originale campanile.

Il territorio comunale confina a nord col Comune di Montecchia di Crosara e, proseguendo in senso orario, con quello di Gambellara, di San Bonifacio e di Soave.

Le due maggiori frazioni, Brognoligo e Costalunga, si trovano a nord del capoluogo e sono ad esso collegate da un lungo cordone ombellicale che, attraverso la strettoia esistente fra l’ex Palazzo del Vescovo ed il Municipio, immette direttamente nella piazza principale.

La terza frazione, Sarmazza, si trova su quell’estremo tratto di confine del territorio comunale che rappresenta anche la linea di demarcazione fra la provincia di Verona e quella di Vicenza, legata alla provinciale dell’Alpone e al centro del capoluogo da due strade che corrono parallele nella pianura.

La collocazione territoriale di Monteforte d’Alpone allo sbocco della val d’Alpone (con circa 20.000 abitanti), nelle immediate vicinanze di Soave, che domina lo sbocco della limitrofa val Tramigna, e di San Bonifacio, grosso centro di quindicimila abitanti che polarizza fra l’altro gli interessi di tutta la pianura orientale veronese, impone al Comune di oltre 7.000 abitanti una particolare attenzione al proprio sviluppo socio – economico per non farsi condizionare negativamente dai centri vicini, ma per sfruttare invece il funzionale aggancio a tutti i servizi ed ai poli vitali del territorio interprovinciale.

Aspetti preoccupanti come la criminalità, l’abusivismo edilizio, l’evasione dall’obbligo scolastico, la tossicodipendenza e l’alcolismo, l’inquinamento ambientale, toccano solo marginalmente il paese che gode di un alto tenore di vita e di buoni servizi socio – sanitari e per il tempo libero.

Un problema da non sottovalutare è, invece, l’immigrazione di intere famiglie o singole persone provenienti da paesi extra comunitari attirati nella val d’Alpone dalla facilità di trovare un’occupazione stabile e redditizia anche se poco qualificata. Nell’ultimo decennio il fenomeno si è accentuato con l’arrivo di immigrati dal Marocco, dall’India e dalla ex Jugoslavia creando non pochi problemi a livello di sistemazione abitativa e d’inserimento sociale e scolastico.


2.2 RISORSE DEL TERRITORIO


Il Comune di Monteforte, da un punto di vista economico, si trova vicino alla zona artigianale – industriale di San Bonifacio ad alta intensità produttiva, per cui non soffre del problema disoccupazione, anzi il reddito familiare è alto perché molti lavoratori integrano lo stipendio mensile da lavoro dipendente con qualche lavoro agricolo su campi di personale proprietà o di altri residenti del Comune.

Esistono inoltre, nell’ambito comunale, alcuni insediamenti industriali e commerciali e tre sedi bancarie che possono fornire, per la realizzazione di particolari attività educative, una soddisfacente fonte di finanziamento.

Da un punto di vista sociale il paese è ricco di associazioni di volontariato in ogni ambito (dal ricreativo, all’educativo, allo sportivo) che si sono sempre dimostrate sensibili ai problemi dell’educazione e con le quali, da molti anni, sono già in corso numerose forme di collaborazione (vedi capitolo Servizi in Rete).

Infine l’amministrazione comunale (attraverso l’assessorato alla cultura ed il comitato di gestione della Biblioteca civica) e le parrocchie (che mettono a disposizione parte dei propri locali) intervengono ad aiutare la scuola per quanto è loro possibile.


2.3 BISOGNI E ASPETTATIVE DELL’UTENZA


Solo un’approfondita ricerca sociologica tenuta da personale specializzato potrebbe riconoscere ed evidenziare i bisogni reali e le aspettative della popolazione del Comune di Monteforte d’Alpone.

La Commissione, incaricata dal Collegio Docenti per la stesura del presente documento, ha iniziato la sua analisi dall’ambito scolastico partendo dai risultati dei questionari distribuiti ai genitori al termine dell’ anno scolastico, sia nelle scuola primaria che alle scuole medie.

La tabulazione dei dati offre i seguenti risultati in merito ai bisogni ed alle aspettative delle famiglie.

  1. La stragrande maggioranza si dichiara soddisfatta dell’organizzazione scolastica attuale (spazi, orari, rientri pomeridiani, trasporti, servizi di segreteria e di vigilanza), del rapporto con gli insegnanti e di come i propri figli vivono complessivamente la scuola.

  2. Una forte maggioranza chiede la continuazione delle attività pomeridiane facoltative organizzate dalla scuola, anche a pagamento.

  3. Infine i genitori avanzano proposte in merito ad argomenti educativi d’interesse generale, da discutere in eventuali incontri formativi serali, e suggeriscono varie modalità per migliorare il livello culturale dei figli.